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martedì 8 gennaio 2013

QUINOA!!!! (con ricetta... E METODO PER I GERMOGLI!)

Quinoa

INSALATA NELLA VERSIONE CON GERMOGLI    

 

 
La quinoa è un  cereale  integrale  sudamericano che sembra un seme con  caratteristiche nutrizionali  davvero uniche,  viene coltivata sulle montagne delle Ande da più di 5000  anni.
Contiene circa il doppio delle proteine degli  altri cereali, ma meno carboidrati e più grassi salutari, le  proteine sono complete, cioè contegono come carne, uova e prodotti caseari, tutti gli 8 amminoacidi essenziali.
E'  senza glutine, ricca in ferro, calcio, potassio, fibra e lignani. Uno studio del 2007 dell'università di Osaka ha scoperto che esso contiene un'alta percentuale di antiossidanti che lo rendono prezioso per la salute del cuore
  Di sapore delicato che  in qualche modo ricorda la  noce, può essere utilizzato per preparare piatti dolci o salati. Per render più intenso l'aroma tostatelo quindi usatelo al posto della pasta, del couscous, del riso o dell' avena. Lasciate cuocere una tazza di quinoa in 2 di acqua da 15 a 20 minuti per ottenere  4 tazze cotte.
La quinoa dalla consistenza elastica è ottima per pilaf, insalate e stufati , piacevole il contrasto con la frutta secca croccante. Come in questa ricetta:

Insalata leggera invernale di Quinoa con vinaigrette all'arancia e cumino

 quantità:  4 porzioni
 tempo di preparazione: 30 minuti

  • ⅓ di tazza di mandorle a fettine
  • 1 tazza di quinoa sciacquata e scolata
  • ¼ di cucchiaino di sale
  • ⅓ di tazza di albicocche secche tagliate a pezzettini
  • ⅓ di tazza di uvetta
  • ⅓ di tazza di succo fresco di arancia
  • 2 cucchiai da tavola di prezzemolo triturato
  • 2  cucchiai da tavola di menta fresca triturata
  • 1  cucchiaio da tavola di buccia di limone grattuggiata
  • ½ cucchiaino di cumino macinato
  • ½ cucchiaino di coriandolo  macinato 
  • 2 cucchiai da tavola di olio di oliva
  • 2 arance pelate e sezionate a piccoli spicchi
  1. Tostate le mandorle su una padella a fondo pesante saltandole  finchè dorate e profumate.
  2. Bollite  2 tazze d'acqua in una pentola aggiungete quinoa e sale, abbassate  la fiamma  e lasciate sobbollire  finchè diventa tenera e  l'acqua sia quasi completamente assorbita. Scolate il rimanente e  trasferite in una grande ciotola, lasciate freddare mescolando di tanto in tanto quindi unite    le albicocche e l'uvetta.
  3. Sbattete insieme il succo di arancia, l'olio e tutti gli altri ingredienti.
  4.  Versate il condimento sulla quinoa.
  5. Guarnite  con fette d'arancio e le mandorle tostate 
LA STESSA RICETTA SI PUO' FARE ANCHE CON LA QUINOA CRUDA E GERMOGLIATA.
PER OTTENERE GERMOGLI DI QUINOA SI LASCIANO A BAGNO PER CIRCA 12 ORE AL BUIO, SI SCIACQUANO E SI METTONO IN UN BARATTOLO DI VETRO COPERTO DA UN PEZZO DI TULLE TENUTO  DA UN ELASTICO. DOPO AVER SCOLATO L'ACQUA SI CONTINUA A TENERE AL BUIO  SCIACQUANDO E  SCUOTENDO DELICATAMENTE FINO A TRE VOLTE AL GIORNO PER CIRCA 2 GIORNI , DOPO L'ULTIMO RISCIACQUO CONSERVARE IN FRIGO E CONSUMARE IN  2 SETTIMANE. OTTIMI DA AGGIUNGERE ALLE INSALATE. 
Tratto da Vegetarian Times

domenica 6 gennaio 2013

scoprire chi siamo, il lavoro della vita...

 

"Scoprire lnostra personalità autentica è   un'inclinazione naturale " 

CG Jung

venerdì 4 gennaio 2013

Corso BLS-D a Nepi Primo Soccorso con Defibrillazione,

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DOVIMED                                              ________________________________________________________________________________
Corso* BLS-D a Nepi
Primo Soccorso con Defibrillazione 
(con attestato di certificazione delle competenze acquisite)

 * Iscrizioni  entro e non oltre il 12 gennaio 2013  
contattare 335 6937393 Donatella Vinotti
                  393 6898717 Ornella Marcucci


Il giorno 20 Gennaio 2013, alle ore 8,30 , si terrà il corso BLS-D presso il centro ASD Essere Bene Essere in Via Adolini snc. di Nepi.

La durata è di 5 ore alla fine delle quali sarà rilasciato  un attestato di frequenza.

Cos’è il BLS-D?

Basic Life Support –Defibrillation è l’acronimo che identifica il corso di Primo Soccorso con Defibrillazione.
La legge che regolamenta l’uso dei Defibrillatori Semiautomatici Esterni (DAE) da parte di personale non sanitario in Italia è la n° 120 del 3 aprile 2001 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n° 88 del 14 aprile 2001. Grazie a questa legge chiunque abbia conseguito l’abilitazione con un corso BLS-D può intervenire in soccorso di una vittima colpita da arresto cardiaco.

Cos’è un Arresto Cardiaco?

Per Arresto cardiaco si intende quell’evento improvviso, asintomatico e fatale che ogni anno in Italia uccide 70.000 persone senza distinzione di età, sesso o razza. Il cuore  si ferma in seguito ad un’aritmia anomala, un corto circuito: la pompa cardiaca non pompa più il sangue in tutti i distretti del corpo e se non si interviene  in massimo 8/10 minuti la vittima muore o, se sopravvive, il rischio di avere dei gravi danni cerebrali è elevatissimo.  Poiché i soccorsi specializzati raramente riescono ad arrivare entro questo breve lasso di tempo, è di vitale importanza, è il caso di dirlo, dare a chiunque la possibilità di intervenire in soccorso.Il corso BLS-D diventa quindi  l’unico passo indispensabile per poter salvare una vita.



In cosa consiste il corso BLS-D?

Obiettivo del corso è imparare a riconoscere un arresto cardiaco ed eseguire tutte le manovre utili a mantenere in vita la vittima in attesa dei soccorsi specializzati (118).

In pratica:

1)Sfruttare efficacemente i tempi di attesa del soccorso avanzato per ridurre i rischi di aggravamento dello stato clinico;

2) Prevenire, all'interno della comunità, il rischio di decesso legato ad eventi sanitari acuti gravi e improvvisi;

3) Favorire il miglioramento delle condizioni cliniche delle vittime di eventi sanitari critici.
Quali finalità ha il  Corso BLS-D?
 Acquisire la capacità di:
1) Valutare l'assenza dello stato di coscienza;
2) Ottenere la pervietà delle vie aeree con il sollevamento del mento;
3) Esplorare il cavo orale e asportare corpi estranei visibili;
4) Eseguire la posizione laterale di sicurezza;
5) Valutare la presenza di attività respiratoria;
6) Eseguire le tecniche di respirazione bocca-bocca e bocca-maschera;
7) Riconoscere i segni della presenza di circolo;
8) Ricercare il punto per eseguire il massaggio cardiaco esterno;
9) Eseguire la manovra di Heimlich e i colpi dorsali nel soggetto cosciente con ostruzione delle
vie aeree da corpo estraneo.

Quanto dura?
Cinque ore.
 A chi è rivolto il  Corso BLS-D?
Il corso è indicato per chi opera quotidianamente in ambienti ad alta densità di popolazione (scuole, aziende, ecc.) e a chi è interessato a conoscere ed approfondire le manovre di rianimazione di base, in quanto si prefigge di preparare al primo intervento in emergenza tutti gli operatori non sanitari che, per la stessa natura del loro lavoro, più frequentemente possono essere i primi testimoni di eventi sanitari critici: agenti di polizia di Stato e Urbana, vigili del fuoco, lavoratori di grandi complessi commerciali e industriali, operatori di impianti sportivi e accompagnatori di atleti, operatori - militari e non - dei servizi di protezione civile e delle capitanerie di porto, lavoratori dei servizi di trasporto pubblico e privato, personale docente e non docente delle scuole pubbliche e private, ecc.
 Chi sono gli  istruttori
Gli Istruttori possono essere sia sanitari che laici. Quest'ultimi, attraverso corsi di formazione mirati, organizzati da IRC (Italian Resuscitation Council) e IRC-Comunità, vengono abilitati ad istruire soccorritori non sanitari ad eseguire in maniera efficace e sicura le manovre di primo soccorso (BLSD) necessarie a ridurre il tasso di mortalità della popolazione. E' prevista sempre la presenza di un Istruttore sanitario al corso.
Quanto tempo è dedicato alla teoria e quanto alla pratica?
45 minuti di lezione teorica e 4 ore con addestramento su manichino.
Quanto costa?
€ 70,00 + IVA



Altre informazioni utili

La valutazione finale avverrà attraverso la valutazione pratica tramite skill test. Al superamento del corso verrà rilasciato l' attestato di certificazione delle competenze acquisite.

La Normativa attuale - Il Decreto 18 marzo 2011 inerente "Determinazione dei criteri e delle modalità di diffusione dei defibrillatori automatici esterni di cui all'articolo 2, comma 46, della legge n. 191/2009 " pubblicato su G.U. 129 del 06/06/2011 recita: "La diffusione graduale ma capillare dei defibrillatori semiautomatici esterni deve avvenire mediante una distribuzione strategica in modo tale da costituire una rete di defibrillatori in grado di favorire la defibrillazione entro quattro/cinque minuti dall'arresto cardiaco, se necessario prima dell'intervento dei mezzi di soccorso sanitari. "nonché "l'opportunità di diffondere in modo capillare l'uso dei defibrillatori semiautomatici esterni sul territorio nazionale anche a personale non sanitario, opportunamente formato"


SILENZIO INTERIORE

 
 L'IMMOBILITA' INTERNA E' UN'OCCASIONE DI RIPOSO E  RINNOVAMENTO, E' IL SANTUARIO PRIVATO CHE TI INVITA AFFINCHE'  TU POSSA TROVARE LA PACE NELL'APPARENTE CAOS CHE TI CIRCONDA E  RICONOSCERTI PARTE DEL TUTTO
 


giovedì 3 gennaio 2013

ballare per ricongiungersi alle radici dell'essere...

 “Nobody cares if you can't dance well. Just get up and dance. Great dancers are great because of their passion.”
― Martha Graham
a nessuno importa se non sai ballare. Semplicemente alzati e balla. I grand danzatori  sono grandi per la loro passione

sabato 22 dicembre 2012

dedicata a David...

 informazioni nutrizionali



Per ogni foglia di indivia:


  • Calorie: 38
  • Proteine: 2 g
  • Grassi Totali: 3 g
  • Grassi Saturi: 1 g
  • Carboidrati: 1 g
  • Colesterolo: 3 mg
  • Sodio: 33 mg
  • Fibre: <1 g
  • Zucchero: <1 g

Privo di glutine!!

tempo di preparazione:   

circa trenta minuti...Il ripieno di formaggio di capra al rosmarino può essere preparato con 2 giorni di anticipo.

ingredienti per 32 "petali":




  • 60 gr di formaggio di capra (o altro formaggio morbido e saporito come il brie o il gorgonzola al mascarpone, ovviamente varierà l'apporto calorico e nutrizionale)
  • 2 piccoli scalogni finemente tritati
  • 2 cucchiai da tavola di olio extravergine di oliva
  • una manciatina di aghi di rosmarino fresco finemente tritati
  •  3/4 grani pepe nero macinati al momento
  • 32 foglie di indivia  o radicchio rosso (circa 4 cespi)
  • 32 noci
1. schiacciate in una terrina il formaggio  per ammorbidirlo, unite scalogno, olio, rosmarino e pepe. Aggiustate di sale.
2. sciacquate e asciugate le foglie disponendole capovolte su un canovaccio di cotone 
3. con un cucchiao prelevare un po' del composto di formaggio sufficiente a coprire la parte più larga della foglia e completare con la noce appoggiata sopra. 

I "petali" disposti in cerchi concentrici in un piatto circolare possono diventare un bellissimo Mandala  da usare insieme come centro tavola e antipasto per il pranzo di Natale!

Tratto daVEGETARIAN TIMES

mercoledì 19 dicembre 2012

lunedì 10 dicembre 2012

yoga e insonnia...



Di Elisa Cappelli

Non si dorme perché ci abbiamo dato dentro tutto il giorno. E staccare sembra impossibile. Non si dorme perché la sera il piatto è troppo pieno. Non si dorme per i pensieri, che si affastellano. Non si dorme perché il giorno dopo sarà uguale al precedente.
Non esiste "darci dentro". Non esiste "staccare". Non esiste mangiare senza ascoltare le pareti dello stomaco. Non esiste che i pensieri affollino oltremodo. Non esiste che un giorno sia uguale al precedente.
E non lo dico io. Ce lo dice la natura. Il corso naturale delle cose. Lo yoga - unione - è naturale, in quanto tale. E può aiutare, in certi casi di insonnia, a ritrovare i ritmi o riscoprirne di nuovi, aderenti a ciò che ci abita.
 Imparare dalla pratica
Savasana (la posizione del morto o del cadavere) può essere propedeutica per il sonno. Il praticante che si è ascoltato durante la lezione porta a casa questa significativa fortuna: essersi dimenticato del tempo e delle parole per un tempo che altrimenti, forse, lo avrebbe tenuto vigile e sull'attenti, anche ingiustificatamente.
Mettendo le mani sull'addome, godendone il sollevamento nell'inspirazione e il lento abbassarsi nell'espirazione, si entra a contatto con una parte profonda e si realizza qualcosa di diverso dal banale e a volte inutile forzarsi a dormire a tutti i costi, continuando a litigare con la stanchezza.
In alcuni casi di insonnia, può essere utile andarsene in Uttanasana, tuffarsi, lasciando la nuca libera, le guance pesanti, mettendo la testa al di sotto del cuore, stimolando un po' i barocettori che hanno un grande effetto calmante. I muscoli ne traggono grande beneficio, la mente si distende.
Dormire è dimenticarci di noi stessi, è un regalo che ci facciamo, che abbiamo il miracolo di farci ogni notte. E questo dimenticare si trasforma in profondo ricordo e reale vita, perché nella fase R.E.M. uniamo in modo creativo ricordi anche molto lontani tra loro.
La vita della mente di notte. La vita del corpo di notte.
Mi è sempre piaciuta la definizione dell'insonnia data da Marguerite Yourcenar: "La maniaca ostinazione della nostra mente a fabbricare pensieri, ragionamenti, sillogismi e definizioni tutte sue".



Il sonno nel profondo

Mi ha colpito moltissimo un'informazione che ho appreso da un recente articolo dello Yoga Journal dedicato a Roger Cole, insegnante Iyengar da tempo impegnato in ricerche e sperimentazioni circa il legame tra sonno e yoga. In questa intervista, Cole spiega che "durante la fase profonda avviene una vera e propria paralisi. Se si riuscisse a fare stretching da addormentati, si riuscirebbe ad allungarsi totalmente, perché durante alcune fasi del sonno i muscoli non hanno tono."
Non è splendido?
Il sonno ci serve. Nel sonno ci liberiamo di tutte le informazioni che non spenderemmo comunque. Cole stesso definisce il sonno una "perdita temporanea reversibile di coscienza". Oltretutto, il sonno è una cura di bellezza, la prima real ecura di bellezza.
Quanto dormire? Ognuno ha il suo tempo, che corrisponde a un preciso equilibrio. Si chiama ritmo circadiano ed è l'orologio interno del corpo. Inizate a farvelo amico; mangiate secondo pasti regolari, muovete il corpo, passate tempo con chi vi fa ridere, leggete ciò di cui la vostra mente ha fame, camminate.
E fate in modo che la zona del riposo resti sacra, intatta, con la luce giusta, l'isolamento plausibile dai rumori esterni. Create condizioni per cui la voglia di stare con voi o con la persona che amate diventi naturale, intensa e rilassata insieme.

domenica 9 dicembre 2012

festività :)







Cari allievi e allieve, 

 per il periodo natalizio le  lezioni subiranno le seguenti modifiche:

lo  yoga è sospeso  nei giorni di festa: 25, 26 e 31 dicembre,  1 e 7 gennaio.

Le lezioni di ginnastica posturale  terminano il 20 dicembre e riprendono l'8 gennaio.


 La canoa prosegue con i suoi incontri il sabato pomeriggio alla Bottata dove, tempo permettendo, si svolgerà la festa dell'Associazione   il 15 dicembre.

Vi aspettiamo numerosi con i vostri amici :)



corridoio e ingresso  del centro di via Adolini

domenica 2 dicembre 2012

festeggiamoci!

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Cari Soci e Socie, 

Quest’anno per la prima volta  l’associazione organizza un incontro/brindisi   per augurare  buone feste a tutti i suoi soci e i loro amici.

 Tempo permettendo siete tutti invitati sabato 15 dicembre alle 11.30  presso il bacino acquifero della Bottata, a Nepi. 


Sistemeremo dei gazebi e delle sedie,  ognuno è invitato a portare il suo contributo in dolci, cibi salati  e bevande per condividere con gli altri i suoi piatti preferiti.

 Pensiamo sia importante ringraziarvi della preferenza che ci avete accordato,  farvi partecipi delle  nuove iniziative, ascoltare le vostre proposte  e soprattutto  stare insieme!

Al termine, chi  vuole,  potrà fermarsi per una "rinvigorente" prova in acqua di canoa con Sorin e Laura, vi ricordo che il corso si svolge  ogni sabato,  dalle 15.00 alle 16.30  e da primavera anche dalle 16.30 alle 18.00. 





Venerdì prossimo ripetiamo l'incontro di musicainfasce®   con l'insegnante AIGAM Ivana Luceri

Per qualunque  informazione potete chiamarmi al 393 6898717. 

Un caro saluto a tutti

O. M.
ASD Essere-Bene-Essere




martedì 6 novembre 2012

Vijñana Bhairava TANTRA

Il Vijñana Bhairava Tantra è un testo sacro dello shivaismo kashmiro contenuto nel Rūdrayāmala Tantra e giunto a noi, secondo la tradizione,  per rivelazione divina. 

L'orientalista Raniero Gnoli, lo definisce un  manuale yoga, là ove si intenda yoga nel senso di "unione" e non nel senso esposto negli Yoga Sūtra di Patañjali: unione con Śiva-Bhairava, in uno stato quindi al di là del dualismo.[3] 


Bhairava significa "terribile", perchè  è il distruttore dell'ignoranza, perchè è oltre ogni dualità. Vijñana sta per "saggezza" o "conoscenza", mentre Tantra qui significa "tecnica", "metodo". 


Letteralmente si può quindi tradurre in "metodo  per distruggere l'ignoranza e raggiungere la consapevolezza".
 

Oggetto del testo la risposta di Shiva  a Parvati, sua sposa,  che gli aveva chiesto il  significato dell'Universo e di  Dio.  
Śiva in realtà non  risponde direttamente alle domande di Pārvatī le propone invece  112 tecniche di meditazione con le quali sperimentare lo stato di non-dualità  e quindi la conoscenza della Realtà Assoluta...




Cos'è la  realtà? 

Cos’è questo universo pieno di meraviglia? 

Cos’è questa vita al di là della forma che pervade le forme? 

Come possiamo penetrarla pienamente, al di sopra di spazio e 

tempo, nomi e descrizioni? 

lunedì 5 novembre 2012

CONSUMISMO

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ABBIAMO CREATO UN SISTEMA  CHE CI PERSUADE 

A SPENDERE IL DENARO CHE NON ABBIAMO 

IN COSE DI CUI NON ABBIAMO BISOGNO 

PER CREARE IMPRESSIONI CHE NON DURERANNO 

SU PERSONE  CHE NON CI INTERESSANO

Emile H. Gauvreay